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| Statuina
raffigurante Jo Mero, che si trova in piazza Regina Margherita. Le
sue dimensioni sono molto piccole e la potete vedere a sinistra del
tabaccaio. |

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Carpineto - Misfatto storico
Carpino fu il fondatore di un gran
castello;
A completare l' impresa si unì anche il fratello.
Roccioso quello scoglio che si chiama furera,
Profonda quella rupe funesta di un fatto atroce.
In dramma di sangue scolpita vi è una mesta Croce.
Notte fu tremenda per il Mero senza alcuna speranza,
E forte fu l' impresa: distrusse quella brutta usanza.
Tranquilla fu poi la sposa di onesta sua virtù;
Oggi senza quel mero le donne ne fan di più.
Michele Cacciotti fu il pastore
robusto*, grande e forte
In costume della sposa di notte si reca a coorte;
S' infiamma della sposa il mero innamorato:
"Fragile oh bella sposetta il letto è già addobbato;
Apri quel balcone, godremo quell' ebbrezza".
"T' amo" disse la sposa con finta tenerezza;
Tanto era lui vicino che in bocca la baciò.
Orribile fu lo scatto; nel vuoto lo lanciò.
Sgradito fu da tutti l' uomo bruto
e prepotente;
Troneggiava sopra a coorte, tarato aveva il cuore e la mente;
Orgie notturne di spose novelle dispose lui così.
Ribelle fu il pastore che un dramma definì,
Immensa fu la gioia tra balli, salti e canti,
Contenti tornarono i pastori a ripascolar i campi.
Oggi ancora si vede lì una triste Croce ove lui perì.
Biagioni Antonio, 1950
*Quel pastore che commise quel misfatto
fu soprannominato Caramore, cioè Caro costò quell' Amore
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