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CROCE
SUL MONTE CAPREO
II
5 settembre 1896, nell' ultima seduta generale del XIV Congresso
Cattolico Italiano radunato in Fiesole, veniva annunciata 1'
iniziativa, già approvata e benedetta da Papa Leone XIII,
per rendere omaggio a Gesù Cristo Redentore. Si formava
il Comitato Locale Romano per l'omaggio a Gesù Cristo
Redentore, presieduto dal Comm. Filippo Tolli, che aveva in
diverse diocesi italiane dei corrispondenti, attraverso i quali
portare ad esecuzione pratica l'idea che, fra tante, fu la prescelta
dal Comitato Romano: consacrare 19 monti di diverse regioni
italiane con la costruzione di altrettanti Monumenti a Gesù
Cristo Redentore.
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L'8
luglio 1899 il comitato spediva ai Corrispondenti diocesani
la seguente circolare:
"Illustrissimo e Reverendissimo Signore,
le alte cime dei monti che dominano le regioni italiche, si
presentano come luoghi quant' altri mai adatti per collocarvi
un imperituro ricordo dell ' Omaggio al Redentore, attestante
ai posteri la dedicazione a Gesù Cristo del sec. XX.
L'esempio dei nostri maggiori conforta il Comitato a questa
santa impresa, dappoiché troviamo appunto innalzato il
simbolo della Redenzione nei luoghi elevati a gloria di Cristo
ed a conforto dei popoli. Ora pertanto il Comitato ha prescelto
dalle Alpi alle Madonie diciannove montagne - appunto quanti
sono i secoli della Redenzione - adatti per innalzarvi un ricordo
dell' Omaggio, in modo che nell'Italia venga a formarsi una
simbolica corona sacra al Redentore. E perché la proposta
possa effettuarsi facilmente e regolarmente, il Comitato ha
deliberato di rivolgersi ai corrispondenti dell'Omaggio, affinchè
procedano alla costituzione di un gruppo di persone nelle città
prossime alle montagne principali della regione per provvedere
insieme:
1-alla scelta della vetta più visibile ed insieme di
possibile accesso',
2-alla raccolta delle piccole offerte occorrenti per V acquisto
del ricordo;
3-al collocamento del ricordo stesso sulla vetta della montagna;
4-a promuovere un devoto pellegrinaggio che possibilmente sia
presente alla cerimonia;
5-a far celebrare, prima del collocamento del ricordo, una messa
sul luogo stesso.
Finalmente perché la cerimonia avvenga contemporaneamente
è stata scelta la Domenica nell 'ottava del Corpus Domini,
II Comitato Romano promotore, dietro richiesta, s'incaricherebbe
di procurare l'oggetto artistico da costruire il ricordo. Essendo
ben noto lo zelo della S.V. che accettò di essere corrispondente
del Comitato Internazionale dell'Omaggio, si nulre fiducia che
vorrà occuparsi dell'effettuazione di così bella
opera in cotesta regione, potendo del resto facilmente in qualche
società o comitato parrocchiale costituire il gruppo
richiesto. Il Comitato Romano, mentre è sempre pronto
a fornire gli opportuni schiarimenti, deve vivacemente pregare
la S.V. a far conoscere se accetta l'incarico, in quale città
della regione ha costituito il gruppo, col quale poter direttamente
comunicare con circolari ed altro.
Ringraziando la S.V, Ill.ma mi è grato ai sottoscritti
attestare i sensi della loro stima e considerazione.
Roma, 8 luglio 1899
II Presidente: Comm. Filippo Tolli Segretari: Filippo Cancani
Montani Augusto Grossi Gondi
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