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dal sito
http://sapere.alice.it/gallery/Stelle_a_strisce/zoom4.html
Nel 1863, il chimico italiano Angelo Mariani produsse
un tipo di vino chiamato Vin Mariani, trattato con foglie di coca.
Sperimentò il suo ricostituente su un'attrice depressa
e i risultati furono spettacolari. L'etanolo presente nel vino
serviva da solvente ed estraeva la cocaina dalle foglie, dando
origine a un composto chiamato cocaetilene, che rafforzava decisamente
l'effetto di entrambe le droghe.
Ogni oncia di Vin Mariani conteneva l11 per cento di alcol
e 6,5 milligrammi di cocaina. Probabilmente fu per questo che
Leone XIII gli diede una medaglia. E non era l'unico ad apprezzarlo.
Papa Leone XIII (1810-1903) comparve addirittura in un manifesto
pubblicitario del "vino Mariani" e premiò il
chimico corso con una medaglia ad honorem.
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