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MORTI
IN BATTAGLIA
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| Tenente
Pecci Caldarozzi Bernardino |
| Caporal
Maggiore Cacciotti Gioacchino |
| Caporal
Maggiore Gessini Arduino |
| Caporale
Campagna Biagio |
| Caporale
De Petris Giuseppe |
| Caporale
Eramo Giuseppe |
| Caporale
Parma Innocenzo |
| Caporale
Palombi Ludovico |
| Caporale
Salina Innocenzo |
| Soldato
Battisti Agostino |
| Soldato
Battisti Alberto |
| Soldato
Battisti Demetrio |
| Soldato
Bellizia Callisto |
| Soldato
Bernabei Vincenzo |
| Soldato
Briganti Marsilio |
| Soldato
Cacciotti Alberigo (Medaglia d' argento) |
| Soldato
Cacciotti Angelo |
| Soldato
Cacciotti Cesare |
| Soldato
Cacciotti Fedele |
| Soldato
Cacciotti Filomeno |
| Soldato
Cacciotti Giovanni |
| Soldato
Cacciotti Giuseppe |
| Soldato
Cacciotti Luigi |
| Soldato
Cacciotti Pasquale |
| Soldato
Cacciotti Raffaele |
| Soldato
Cacciotti Torquato |
| Soldato
Cacciotti Vincenzo |
| Soldato
Calvano Giovanni |
| Soldato
Campagna Alceste |
| Soldato
Campagna Alessandro |
| Soldato
Campagna Gerardo |
| Soldato
Cappucci Cristofaro |
| Soldato
Castrucci Antonio |
| Soldato
Castrucci Carlo |
| Soldato
Cavone Agostino |
| Soldato
Centra Leonardo |
| Soldato
Centra Mariano |
| Soldato
Coluzzi Agostino |
| Soldato
Corsi Tommaso |
| Soldato
Eramo Agostino |
| Soldato
Eramo Oreste |
| Soldato
Fabiano Torquato |
| Soldato
Filippi Angelo |
| Soldato
Filippi Antonio |
| Soldato
Gavillucci Pasquale |
| Soldato
Gessini Macario |
| Soldato
Giampaolo Ercole |
| Soldato
Giampaolo G. Battista |
| Soldato
Gonnella Leopoldo |
| Soldato
Gonnella Natalino |
| Soldato
Gonnella Rodolfo |
| Soldato
Guidi Tommaso |
| Soldato
Macali Augusto |
| Soldato
Macali Carmine |
| Soldato
Macali Cesario |
| Soldato
Macali Ludovico |
| Soldato
Macali Luigi |
| Soldato
Macali Rocco |
| Soldato
Mancini Giuseppe |
| Soldato
Martella Cesare |
| Soldato
Miccinatti Gioacchino |
| Soldato
Nardi Agostino |
| Soldato
Nardi Angelo |
| Soldato
Nardi Francesco |
| Soldato
Paladini Luigi |
| Soldato
Palombi Alessandro |
| Soldato
Palombi Mariano |
| Soldato
Pennacchio Antonio |
| Soldato
Pennacchio Gioacchino |
| Soldato
Porcari Attilio |
| Soldato
Porcari Ernesto |
| Soldato
Porcari G. Battista |
| Soldato
Raponi Giovanni |
| Soldato
Ricci Antonio |
| Soldato
Ricci Giovanni |
| Soldato
Risi Pietro |
| Soldato
Robibaro Angelo Maria |
| Soldato
Robibaro Francesco |
| Soldato
Salvagni Francesco |
| Soldato
Santucci Francesco |
| Soldato
Santucci Lidano |
| Soldato
Santucci Luigi |
| Soldato
Stella Mario |
| Soldato
Taggi Alcibiade |
| Soldato
Vitelli Luigi |
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MORTI
PER MALATTIA
CONTRATTA IN GUERRA
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| Caporal
Maggiore Gessini Arduino |
| Caporal
Maggiore Porcari Roberto |
| Caporale
De Petris Giuseppe |
| Soldato
Battisti Giuseppe |
| Soldato
Cacciotti Luigi |
| Soldato
Campagna Ernesto |
| Soldato
Campagna Giuseppe |
| Soldato
Corsi Pasquale |
| Soldato
De Petris Carlo |
| Soldato
Eramo Beniamino |
| Soldato
Fabiani Silvio |
| Soldato
Filippi Natale |
| Soldato
Gavillucci Giulio |
| Soldato
Gizzi Pietro |
| Soldato
Stella Teobaldo |
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Il monumento ai caduti della prima guerra mondiale
Ci
è sembrato opportuno e anche doveroso inserire nel sito una sezione
che parlasse dei nostri concittadini caduti nella prima guerra mondiale,
un po' per onorare la loro memoria e un po' per dimostrare che, anche
i piccoli centri come il nostro, hanno pagato con vite umane la scelta
di fare una guerra assurda come tutte quelle che vengono combattute ancora
oggi. Guerre in cui muoiono militari e civili che purtroppo non possono
mai dire la loro. La foto sopra raffigura il Monumento ai Caduti che si
trova davanti al municipio, compiuto nel 1933 ma realizzato grazie agli
sforzi di tante persone e con il contributo economico dei concittadini.
Le informazioni storiche sono prese da un libro di Italo Campagna, dove
ci sono anche alcune biografie dei soldati, scritte dall' allora parroco
di San Leone Magno don Lelio Antonelli, morto improvvisamente nel 1918.
Colui che riprese la ricerca storica fu il commissario prefettizio Raffaele
Scaglione, il quale contò 102 caduti per la nostra patria e lavorò
anche in prima persona per l' erezione del monumento. Probabilmente queste
morti furono la più grave perdita per Carpineto. Tanti giovani
strappati alla loro terra e al loro lavoro per essere mandati a combattere
in giro per la Nazione, molti di questi hanno fatto ritorno e sarebbe
bello avere anche un' esperienza indiretta di quella guerra. Già
nel 1916 nel nostro paese si incominciò a parlare di questo monumento
ai caduti, subito le coscienze vollero ricordare quei ragazzotti soprattutto
per il fatto che tutti li conoscevano. Nel 1917 i fondi per cominciare
la costruzione erano stati raccolti ma ci vorranno molti anni prima che
si realizzi, prima fu deciso di ubicarlo a piazza Camaiti, vicino la chiesa
di Santa Maria, in seguito si opterà per la zona sottostante la
chiesa di San Pietro, dove si trova ora.
Oggi si conoscono anche i costi dell' opera suddivisi nel seguente modo:
acquisto monumento lire 22.000
acquisto del suolo lire 1.960
le opere murarie lire 3.000
il trasporto da Carrara lire 2.129
l' incisione dei nomi ed altre opere di scalpellino lire 1.500
rifiniture e sistemazione della zona lire 1.000
Come si può notare da queste voci il monumento è stato
realizzato con il pregiato marmo di Carrara e le fonti storiche ci dicono
che la messa in opera fu affidata ai suoi marmorari. Putroppo non è
dato conoscere chi ha progettato e scolpito il monumento ma garantiamo
che il risultato è comunque eccellente. La sua inaugurazione fu
celebrata il 1 novembre 1933 alla presenza delle autorità civili,
militari e religiose.
Di seguito il discorso dell' allora commissario prefettizio Raffaele Scaglione:
"Cittadini, alla solenne, memoranda cerimonia, la cui eco salirà
al cielo, ove sono ascesi i vostri gloriosi morti per la Patria, non mancherà
alcuno. E nello sfilare riverenti davanti al monumento, che consacra i
loro nomi e li tramanda alla storia, ciascuno ai piedi di esso vorrà
deporre un ramoscello di lauro e un fiore, che saranno l' espressione
più gentile di quella gratitudine e di quell' amore, che vi legano
a ciscuno di essi ed a tutta la collana degli Eroi di Carpineto."
Vogliamo finire questa pagina con una riflessione che viene spontanea
per noi carpinetani, se guardiamo i nomi degli eroici ragazzi scritti
qui a fianco si nota che tutti noi abbiamo un legame con uno dei soldati
morti, probabilmente se ne è persa la memoria, tra di noi, ma per
ricordarli non è mai tardi.

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