Chiesa san Nicola

 

Chiesa San Nicola

La chiesa di S. Nicola, a metà di via La Rosa, una volta doveva avere un certo valore artistico con il suo bel campanile e le colonne massicce di stile romanico, ma adesso, dopo un sommario restauro, non presenta niente di rilevante. L'altare maggiore era patronato della famiglia Gambetta (De Gambettis) nel 1723 e pare che il celebre uomo politico francese, Leone Gambetta, discenda da questa famiglia trasferitasi prima a Genova poi in Francia. Alla fine del secolo XIX S. Nicola cessa di essere parrocchia ed il suo posto è preso da S. Leone Magno.
In via La Rosa al numero 75, sull'arco della porta c'è questo disperato appello:
1.6.1.2.
Spem mundi amisi sta deus ipse mihi (Ho perduto la speranza del mondo, solo Dio sta dinanzi a me). Il numero 29 ci da solo l'anno di costruzione: ANO S. E. MDLXXVIII.
Vicino al numero 9, in alto sul muro, c'è un bellissimo stemma in pietra serena con quattro torri ed un'aquila; infine al numero 5, in una piccola lapide pessimisticamente è scritto:
(Picca Oreste afferma come sotto anno 1911)

(PE) R LO BEN FARE IO        
         (S) ON MAL VOLUTO     
         ET CHI FA BENE AD      
         CHE NOLLO COGNI       
         OSSCIE ELLE PERDU   
         TO TANTO POCO  
         EOSSE .A. M. CCCCC   
         Q.T. COSSTATINO DE   
         RADOLFO FA QUESSTO   
     

PER AVER FATTO IL BENE IO
SON MAL VOLUTO
E CHI FA BENE A
CHI NON LO CONOSCE
E' PERDUTO
TANTO POCO
CONOSCE. ANNO 1543
COSTANTINO DI
RODOLFO FA QUESTO

Sulla destra, all'inizio di via La Costa, di fronte al numero 4, c'è una lapide che ricorda la missione tenuta a Carpineto, nel gennaio del 1822, da San Gaspare Del Bufalo.