A TE, FANCIULLA

Tu ancora verginella.
fanciulla in erba:
guardo il tuo corpo
che giorno, dopo giorno,
fiorisce, si forma;
primavera avanza,
plasma, modella...
quelle labbra,
tenue colora.
Morbide, vogliose
un bacio chiama;
quel seno acerbo, matura
e sono il velo,
procace,
una carezza invita:
lentamente ondeggia
femminea chioma,
il tuo viso pulito
radioso appare
e dai grandi occhi
luminoso
un dolce, malizioso sorriso
sprigiona...
avvolge, turba;
nuove sensazioni crea!

 

Cesare Maria Lepre