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UN RICORDO LONTANO - SAN MARTINO
Oggi... ho pensato a ieri. quando
sfogliando con frenesia e curiosità
quel libro incantato, il sillabario,
tanto, tanto, tempo fa,
lo sguardo fu colpito e preso
da quel cavalier che senza esitar
sguaìnò la spada, squarciò
il suo mantello scarlatto
e piegandosì copri quel poveretto,
in quell' aria pungente di novembre,
ln così poco spazio, brevità di tempo,
un così grande, nobile gesto!...
ll dare è difficile, è di pochi.
oggi, che solo regna, l' erba voglio:
fermiamoci un pò, a veder
quelli che soffrono,
fermiamoci, un pò, a sentir
quelli che chiedono;
leviamo a tender la mano,
diamo luce, calore, sostanza, pienezza
a questo grigio, freddo, squallido, vuoto,
mattin di novembre.
Cesare Maria Lepre |